La rete di Meteopassione si impreziosisce di due nuove stazioni meteo, installate in questi ultimi giorni.
Si tratta della stazione meteorologica installata ad Ome, grazie alla collaborazione di Edoardo Garosio:
E della stazione meteorologica installata a Bagnolo Mella, grazie alla collaborazione di Maurizio Signani:
Entrambe le stazioni sono già visibili sulla nostra diretta:
E sulla nostra cartina:
In questi giorni si è sentito parlare spesso di neve chimica, uno strano fenomeno che raramente viene citato nelle cronache meteorologiche. In realtà c’è molta confusione attorno a questo evento atmosferico, impropriamente utilizzato in più occasioni in questi giorni di galaverna, la reale protagonista di queste giornate fredde e nebbiose. Il termine neve chimica viene coniato tra gli anni ’70 e anni ’80, periodo di grande industrializzazione e di inverni molto spesso nebbiosi (specie verso fine anni ’80). In realtà il fenomeno può verificarsi solo in aree molto ristrette di territorio attorno alle grandi industrie, dove realmente particelle di smog accentuano e facilitano la formazione del fiocco. Altrove il fenomeno è del tutto naturale, e può definirsi di fatto “neve da nebbia”, anche se di difficile attuazione. Infatti, tranne rarissimi casi, quando c’è nebbia e il paesaggio è imbiancato trattasi semplicemente di galaverna, che mai come quest’anno ha deciso di tenerci compagnia.
Visivamente si può comunque intuire dove si è verificato qualche episodio di “neve da nebbia“. Questo ad esempio è l’accumulo a Buffalora di qualche giorno fa, con foto di Nicola Gelfi:
Questa invece è la galaverna, con il suo particolare accumulo da “aghetti di ghiaccio”, da una foto di Riccardo Paroni:
Bisogna saper assaporare ogni evento meteorologico per comprendere a fondo ciò che prova un appassionato di meteorologia. Per molte persone, ad esempio, la nebbia rappresenta solamente un fastidio rispetto alla propria ruotine quotidiana. Un appassionato di meteorologia intravede invece nella nebbia un significato più profondo e inconscio. Immerso all’interno della coltre nebbiosa, l’appassionato rivive nel suo animo sensazioni e sentimenti contrapposti, velati di mistero. Per un attimo, la nebbia sembra che lo protegga dalla parte di sé che non vuole mostrare agli altri. Le sue debolezze, insicurezze e fragilità riecheggiano dentro quel gelido assordante silenzio. E rimane lì, in attesa di quel primo raggio di sole che spezzi questo stregato incantesimo e che riesca lentamente a diradare la nebbia notturna. Perché in ognuno di noi c’è la forza per affrontare le proprie paure e sopra ogni strato nebbioso vi è il sereno che tanto affannosamente cerchiamo.
Non tutti la conoscono, ma la galaverna è un particolare fenomeno che si può verificare spesso nell’inverno padano. Non è brina e non è neve, e l’effetto derivante è affascinante e unico. La galaverna si verifica in caso di nebbia quando la temperatura dell’aria è inferiore ai 0°C, tramite la caduta di aghetti di ghiaccio che si depositano sulle superfici.
Queste alcune foto scattate dagli utenti del nostro Forum:
I venti settentrionali ampliamente previsti con giorni di anticipo dai modelli previsionali sono giunti puntuali sulle nostre montagne. Alcuni valori registrati dalle stazioni di Meteopassione sono davvero notevoli come la raffica di 177km/h. Il fronte freddo ha varcato l’arco alpino, portando anche qualche leggera nevicata sulle alpi.
Ecco alcune immagini dalle webcam:
Le nevicate che nella giornata di ieri hanno raggiunto anche i 700 m di quota sulla zona alpina, l’alba di oggi nelle nostre webcam di montagna ha un sapore pienamente invernale.
Temperature ampiamente sottozero rilevate questa mattina dalle nostre centraline.
Rif Bazena -7.3°C
Monte Maniva -7.7°C
Monte Guglielmo -9.0°C
Monte Dasdana -9.9°C
Lago dell Vacca -12.1°C
Notevole anche il valore del vento al lago della Vacca, con una raffica massima di 169.0 Km/h poco dopo mezzanotte.
La banderuola segnavento posta sul palo di fronte alla webcam, probabilmente verrà ritrovata al Gaver.
Chiudiamo con l’ultima apparizione della banderuola, di ieri alle 17.15 Chi la trova ci contatti!
Agli amanti dell’inverno consiglio di godersi queste giornate, perchè da Giovedì purtroppo il Fohn scioglierà buona parte della neve presente in montagna alle medie quote portando massime anche di 15°C in pianura.
Siamo ormai a meno di 24 ore dall’arrivo del peggioramento che nella giornata di domani, venerdì 2 Dicembre, interesserà anche la nostra provincia.
Iniziamo subito ad analizzare la situazione prevista, al mattino avremo cieli generalmente nuvolosi con qualche schiarita possibile solo sull’alta provincia, le probabilità dei fenomeni non saranno molto alte con la possibilità di solo qualche pioviggine sparso in pianura.